Gestione dello stress emotivo

Riporto un bell'articolo comparso sul Mattino, molto ben focalizzato sull'approccio strategico. Buona lettura

Cos'è l'esaurimento emotivo? È dovuto a un grande sovraccarico di responsabilità lavorative, personali, familiari, accademiche, vuol dire dover far fronte a problemi che richiedono un eccesso di tempo e fatica. Nello specifico, si riferisce alla sensazione percepita di non farcela più, di non avere altre le risorse, di sentirsi sopraffatto. A spiegarlo gli esperti di Guidapsicologi.it  che aggiungono: «La persona che si sente stanca perde la voglia di fare, è più irritabile o ha sbalzi d'umore improvvisi, subisce una perdita di concentrazione e inizia a notare sintomi di malessere fisico come ad esempio mal di testa, disturbi del sonno (voglia di dormire molto, dormire poco, non riuscire ad addormentarsi, risvegli notturni), problemi gastrointestinali (diminuzione o aumento dell'appetito, problemi di digestione). Con conseguenze in vari aspetti della vita come un rendimento scolastico o lavorativo inferiore, conflitti interpersonali (partner, colleghi), abbandono di attività piacevoli come lo sport, sostituire un'alimentazione sana con abbuffate o digiuni».

Solo chi riesce ad imparare ad essere consapevole e a riconnettersi con se stesso, con i propri desideri ed emozioni, può prevenire stati di esaurimento e gestire lo squilibrio emotivo. Bisogna essere gentili e comprensivi con se stessi, e smettere di comportarsi in ogni momento come un giudice intransigente. Tra i suggerimenti per prevenire e superare l'esaurimento emotivo, c'è quello di sviluppare strategie per gestire lo stress o il conflitto. Saper analizzare i problemi, essere in grado di proporre diverse opzioni di soluzione, accettare che la frustrazione fa parte della vita. «Accettare questa sensazione come parte del processo senza perdere di vista il nostro obiettivo ci protegge dal burnout». Un altro consiglio consiste nello «svolgere attività ricreative e piacevoli che aiutino a generare emozioni positive. Rete di supporto sociale, amici, famiglia. Riposare. Provare emozioni positive. Prendersi cura di sé attraverso un buon uso del proprio tempo libero, relax, vita sociale, le cose che si amano».

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